Mercoledì 1 aprile
2009
In
occasione delle feste pasquali riapre i battenti al pubblico il Mulino di
Bottonera, meravigliosa testimonianza di archeologia
industriale.
L’apertura del Museo è
prevista, con il patrocinio della Comunità Montana, per sabato 11 aprile.
La fabbrica, realizzata per la lavorazione del grano tenero e del grano duro
fondata dal Signor Carlo Moro nel 1867, rivestì per molto tempo un ruolo
fondamentale nell’economia della Valle ed oggi rappresenta l’unica testimonianza
dell’esistenza di un’area industriale in Valchiavenna e l’ultimo esempio di
tecnologia industriale aperta al pubblico in tutta
Italia.
“Il Mulino della Bottonera”
– strutturato su tre piani ed organizzato secondo un complesso gioco di pulegge,
nastri e macine – operava ininterrottamente 24 ore su 24, producendo farina per
pasta e pane; il tutto,
sfruttando
l’energia idraulica prodotta dal fiume Mera.
L’edificio cessò l’attività negli anni Sessanta. In accordo con l’Amministrazione Provinciale, nel 1997 la Comunità Montana della Valchiavenna decise di acquistare questo reperto industriale per ristrutturarlo. Il merito del restauro della struttura va attribuito ai volontari dell’OVVA, l’Organizzazione Volontari dalla Valchiavenna Anziani, che con circa nove mila ore di lavoro gratuito hanno recuperato in modo perfetto questa importante risorsa.
Dall’11
aprile al 14 giugno
sabato, domenica e festivi
dalle 14.30 alle 17.30
Dal 20
giugno al 6 settembre
tutti i giorni, tranne il
martedì, dalle 15.00 alle 18.00
Dal
12 settembre al 1 novembre
sabato,
domenica e festivi dalle 14.30 alle 17.30
Per
informazioni e prenotazioni visite guidate:
Consorzio
Turistico Valchiavenna
Tel. +39 0343 37485 Fax
+ 39 0343 37361